Che settimana. Lasciate che vi racconti due cose che mi hanno tenuto incollato allo schermo e allo spartito in questi giorni.
Venerdì 27 febbraio ho guardato la serata delle cover di Sanremo 2026 con gli occhi di chi ama la musica davvero, e devo dire che il momento più bello della serata è stato tutto loro: Ditonellapiaga e TonyPitony hanno vinto con una versione di "The Lady Is a Tramp" che non dimenticherò facilmente.
Una scelta coraggiosa e raffinata. Quel brano — firmato da Rodgers & Hart, reso leggendario da Sinatra — non è facile da portare su un palco come l'Ariston senza scivolare nella copia o nel tributo vuoto. Loro invece ci hanno messo dentro tutta la loro personalità: ironia, eleganza, un'intesa che si sente ad ogni frase musicale. Il pubblico ha risposto con un'ovazione, e la prima posizione nella serata cover è stata meritatissima.
Mi ha colpito anche la scelta del brano in sé: "The Lady Is a Tramp" racconta di una donna che rifiuta le convenzioni e vive secondo i propri valori. Un messaggio che risuona perfettamente con quello che sia Ditonellapiaga che TonyPitony rappresentano artisticamente. Niente di casuale, insomma.
E arriviamo a oggi. Il 6 marzo 2026 è una data importante per me: esce Mainstream Overtures, il mio nuovo album, disponibile su tutte le principali piattaforme digitali — Spotify, Deezer, YouTube Music e tutti i principali store online — via Symphonic Distribution.
È un progetto a cui tengo molto, forse il più ambizioso che abbia realizzato finora. L'idea di partenza è semplice da spiegare ma complessa da eseguire: prendere dodici hit internazionali contemporanee e riscriverle completamente per orchestra. Non arrangiamenti di sottofondo, non versioni "soft" da ascensore — ma vere e proprie riscritture sinfoniche, costruite attraverso librerie orchestrali di alta qualità, lo stesso approccio che uso quando lavoro per il cinema.
I brani che ho scelto sono quelli che negli ultimi anni hanno segnato la cultura pop in modo più profondo: APT (Bruno Mars e ROSÉ), Bad Guy (Billie Eilish), Believer (Imagine Dragons), Blinding Lights (The Weeknd), Cruel Summer (Taylor Swift), Shape of You (Ed Sheeran), Someone You Loved (Lewis Capaldi), See You Again (Wiz Khalifa e Charlie Puth) e Zombie Lady (Damiano David).
La vera sfida — e ve lo dico onestamente — era questa: il pop contemporaneo è fatto di elettronica, compressione, suoni digitali costruiti millimetro per millimetro in studio. Come si fa a restituire la stessa energia, la stessa tensione emotiva, usando solo strumenti acustici? Senza effetti artificiali, senza sovrastrutture. Solo l'orchestra. Ci ho lavorato a lungo, e sono curioso di sapere cosa ne pensate voi.