Sanremo 2027 con Stefano De Martino: perché serve un direttore d'orchestra con visione internazionale
Sanremo 2027 e la sfida musicale di Stefano De Martino: il Festival ha bisogno di un direttore d'orchestra con visione
Il 28 febbraio 2026, dal palco del Teatro Ariston, Carlo Conti ha passato il testimone a Stefano De Martino: conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2027. Un passaggio storico, il primo nella storia della kermesse a avvenire in diretta davanti a milioni di spettatori. Un gesto di fiducia che carica De Martino di una responsabilità enorme — e di un'opportunità altrettanto grande.
La Rai ha già chiarito che De Martino sarà affiancato da uno staff musicale di alto profilo, guidato da Fabrizio Ferraguzzo. La direzione è chiara: Sanremo 2027 dovrà parlare alle nuove generazioni, essere spettacolo totale, ma senza perdere la qualità artistica che rende il Festival unico nel panorama musicale europeo.
È in questo contesto che voglio fare una proposta concreta.
Chi sono e cosa porto al tavolo
Mi chiamo Giacomo Bucci. Sono un compositore e arrangiatore originario del Molise, con una carriera che attraversa la musica orchestrale, il film scoring e la produzione discografica internazionale. Ho firmato colonne sonore per produzioni Netflix, ho pubblicato con Beat Records — una delle etichette di riferimento per la musica per immagini in Italia — e il 6 marzo 2026 è uscito Mainstream Overtures, il mio album orchestrale che reinterpreta dodici grandi successi del pop internazionale con arrangiamenti sinfonici originali, distribuito da Symphonic Distribution.
Non sono un nome nuovo. Sono un professionista che da anni lavora all'intersezione tra musica popolare e linguaggio orchestrale: esattamente lo spazio in cui vive Sanremo.
Perché Sanremo 2027 ha bisogno di questa figura
Sanremo non è solo una gara canora. È un evento in cui l'orchestra è protagonista silenziosa di ogni serata. Il direttore d'orchestra al Festival non batte soltanto il tempo: interpreta, media tra l'artista e il pubblico, trasforma una canzone in un momento televisivo memorabile.
Con De Martino alla guida — uno showman capace di leggere la sala e il paese — Sanremo 2027 avrà bisogno di una direzione musicale che sappia essere flessibile, moderna e allo stesso tempo autorevole. Qualcuno che conosca il repertorio pop internazionale quanto quello sinfonico. Qualcuno in grado di portare un'orchestrazione al livello di uno spettacolo di primissima fascia.
Mainstream Overtures nasce proprio da questa visione: dimostrare che il grande pop — da Beyoncé ai Queen, da Michael Jackson a Coldplay — può vivere su un palcoscenico sinfonico senza perdere un grammo di energia. È una prova di linguaggio. Ed è esattamente il linguaggio che serve all'Ariston nel 2027.
Una proposta, non una candidatura
Non sto chiedendo un posto. Sto offrendo una competenza.
Se lo staff di Stefano De Martino sta costruendo la squadra musicale per Sanremo 2027, sono disponibile a un confronto. Porto con me un curriculum concreto, un progetto discografico attuale e la capacità di lavorare in team su un progetto di questa portata.
Sanremo è il Festival più visto d'Italia. Merita il meglio. E io sono pronto a dare il mio contributo.
📩 Per contatti professionali: https://giacomobucci.com/contact
Giacomo Bucci è un compositore e arrangiatore italiano. Il suo album "Mainstream Overtures" è disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 6 marzo 2026.